TORNIMPARTE SCUOLA RUGBY- E.S. COMENIO - CAMPIONATI D'ITALIA
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ROMA - Roma si prepara ad accogliere l’invasione festante di 3.500 ragazzi che provenienti da tutte le regioni d’Italia daranno vita alla tre giorni dedicata alla 18esima edizione del Wacko’s Campionato Italiano di Rugby delle Scuole.
Dal 15 al 17 maggio studenti di scuole elementari, medie e superiori in rappresentanza dei 450 enti scolastici affiliati alla Federazione Italiana Rugby e dei 2000 istituti partecipanti ai Campionati Sportivi Studenteschi, confluiranno nella Capitale per vivere i momenti conclusivi del Campionato delle Scuole e del Campionato Sportivo Studentesco, che nel corso della stagione 2007/2008 hanno coinvolto oltre 200.000 ragazzi.
Lo stadio Flaminio, a tutti gli effetti casa del rugby dopo l’assegnazione alla Federazione Italiana Rugby da parte del Comune di Roma, spenti i riflettori del 6 Nazioni, torna protagonista. L’impianto romano ospiterà, infatti, il momento clou dell’evento: la giornata conclusiva in cui si disputeranno le gare di finale per ciascuna categoria (Under 10, Under 12, Under 14 maschile e femminile, Under 16 maschile e femminile).
Il centro di preparazione olimpica ''Giulio Onesti'' all’Acquacetosa ospiterà, invece, la fase di competizione prevista il venerdì.
Per questa speciale occasione la CONI Servizi Spa ha messo a disposizione tutti i terreni di gioco disposti all’interno dell’impianto. Oltre che sui tre campi destinati normalmente al rugby, si giocherà anche nei campi di calcio e di baseball.
E’ questa la prima volta che il campionato delle scuole si svolgerà in un’unica sede. Per tale motivo il Ministero della Pubblica Istruzione ha concesso un giorno in più di trasferta, oltre ai due normalmente previsti.
Il WACKO’S Campionato Italiano di Rugby delle Scuole è la conclusione di tre progetti in cui sono coinvolti durante tutta l’anno scolastico gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
Il primo e principale dei progetti è il vero e proprio Campionato Nazionale delle Scuole giunto alla sua 18esima edizione. A questa manifestazione partecipano studenti che hanno iniziato a praticare il rugby solo nella stagione sportiva corrente e che hanno, comunque, un’esperienza di pratica del rugby maturato nel corso dell’anno scolastico. Alla finale di Roma sono ammessi studenti dalla IV elementare al II anno della scuola superiore, 10 categorie in tutto, suddivise tra squadre femminili e maschili, dagli Under 9 delle IV e V elementari, fino agli Under 16 delle I e II superiori.
Il secondo progetto è la fase nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di rugby. Come previsto dal regolamento ministeriale a questi giochi possono partecipare sia giocatori praticanti nei club rugbystici, sia giocatori non tesserati alla FIR. A Roma arriveranno le scuole che hanno vinto la loro fase regionale raggruppati in due categorie, sia femminili, sia maschili. Le squadre sono formate da studenti di II e III media, oppure della I e II superiore.
Il terzo evento incluso nella più grande manifestazione è un nuovo progetto del Ministero dell’Istruzione denominato ''Rugby: coraggio – emozioni – rispetto'' ed è un’iniziativa volta ad educare con i principi dello sport, in particolare quelli del rugby, studenti che frequentano scuole considerate “difficili” dove si sono verificati fenomeni riconducibili al cosiddetto ''bullismo''. Alle finali di Roma partecipano ragazzi e ragazze, tra i 12 e i 16 anni, provenienti da dieci scuole diverse che hanno aderito al progetto nel corso dell’attività scolastica.
La macchina organizzativa federale da mesi lavora per accogliere le migliaia di studenti partecipanti e naturalmente la folta schiera di accompagnatori. Un evento che richiederà un grosso impegno da parte della federazione e dei tanti volontari impegnati nell’organizzazione. Fino allo scorso anno la fase finale del campionato delle scuole è stata suddivisa su tre aree geografiche. Nell’ultima edizione furono San Donà di Piave, Pesaro e Battipaglia le sedi prescelte.
Novità di quest’anno il supporto offerto da San Carlo attraverso la partnership con la FIR per la promozione della pratica sportiva nelle scuole. Wacko’s, personaggio amatissimo dai ragazzi per la sua carica dinamenica e divertente, sarà la mascotte dell’iniziativa e contribuirà a comunicare ai giovani rugbysti il messaggio di promozione dello sport nel modo divertente e accattivante che gli è proprio.
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